Wednesday, October 5, 2011

Yamaha BB2024X Basso Elettrico di alto livello.Recensione

Lo ammetto anche se non li possiedo, questi bassi elettrici della Yamaha, mi hanno sempre incuriosito ed affascinato al tempo stesso, in particolare la serie BB, mi ha sempre stuzzicato la curiosità, poi però, vuoi per un motivo vuoi per un altro, non l'ho mai acquistato e me ne pento.
Per fortuna ho il mio blog che mi consente di effettuare delle recensioni, a tal proposito ho già recensito un basso elettrico Yamaha che puoi leggere qui,  oggi per cui non volevo mancare l'appuntamento con questo stupendo esemplare di basso elettrico, Yamaha BB2024X.
Questo prodotto,Yamaha 2024X rappresenta la nuova produzione dei "vecchi" BB ed a prima vista è un basso elettrico, che richiama da subito linee un pò retrò e vintage grazie anche al battipenna nero con placca in metallo cromato posizionata sotto i potenziometri, ma con tecnologie, evidentemente nuove e  moderne.

Questo basso elettrico è prodotto chiaramente in Giappone, ma interamente a mano e senza dilungarmi sulle caratteristiche tecniche di costruzione, in quanto potete consultarle cliccando qui, vorrei analizzare il risultato sonoro derivante da questo YamahaBB 2024X Bass.
I pick up passivi montati su questo basso elettrico 1 Alnico bar split coil e 1 single coil, concedono al bassista la possibilità di avere una potenza ed una definizione sonora straordinarie. Infatti la fascia delle basse frequenze ha una risposta a dir poco fantastica, decisamente diversa rispetto ad altri pick up passivi montati su altri bassi elettrici, stesso discorso dicasi, per le frequenze medie ed alte. Utilizzando il solo split coil pick up , riusciamo ad ottenere un suono molto ben bilanciato e rotondo, utilizzabile per qualsiasi genere musicale, rendendo questo Yamaha BB2024X un basso elettrico, dall'enorme versatilità.
Alzando il volume del pick up più vicino al ponte, il suono diventa man mano sempre più sottile, senza mai però perdere quelle frequenze basse che contraddistinguono questo stupendo strumento.
Colori Disponibili:
Insomma uno strumento da altissimi livelli, considerando il processo di produzione, i legni, l'elettronica e più in generale l'hardware utilizzati. Uno strumento utilizzato da bassisti del calibro di Marco Mendoza , Glenn Huges e Michael Anthony, che non sono certamente gli ultimi arrivati.
Il prezzo è abbastanza alto se è vero come è vero che viene proposto a circa 2.900 euro,  ma in linea con la qualità costruttiva e sonora dello strumento in questione.

Buon Baso a tutti!


1 comment:

  1. Ciao, mi chiamo Gianluca..ero interessato al basso ma non lo trovo da nessuna parte. Come feeling com'è? il manico è scorrevole? il peso è contenuto? grazie, scusa la raffica di domande

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